Massimo Mazzoni 

Considerato uno dei maggiori interpreti italiani del repertorio classico e contemporaneo del sassofono, ha effettuato i suoi studi musicali presso il Liceo Musicale di Fermo con Fiorenzo Di Tommaso, il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro con Romano Mauriello, e poi presso il Conservatorio di Bordeaux nella classe di sassofono superiore di Jean Marie Londeix. Sin dall’età di diciotto anni ha iniziato a collaborare con varie Orchestre Sinfoniche, tra le quali, Rai di Torino, Rai di Milano, Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, Orchestra Sinfonica della Radio e Televisione Svizzera, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Comunale di Genova, Teatro Comunale di Firenze, Teatro Regio di Torino, Arena di Verona sotto la direzione di maestri come Muti, Prètre, Sawallisch, Oren, Gavazzeni. Si è esibito in veste di solista con varie orchestre tra cui Teatro dell’Opera di Roma e Orchestra Sinfonica Rai di Torino nell’ambito della Biennale Musica di Venezia. E’ stato invitato a rappresentare l’Italia ai Congressi Mondiali di Sassofono (Norimberga 1982), (Washington 1985),(Tokyo1988), (Valencia 1997), (Minneapolis 2003), (Lubjana 2006) ed inoltre è stato direttore artistico del 10° Congresso Mondiale del Sassofono (1992) svoltosi a Pesaro che ha visto la partecipazione di oltre 500 sassofonisti selezionati da 20 nazioni. Ha tenuto concerti in Italia, Francia, Germania, Grecia, Spagna, Giappone, Portogallo,Turchia, Svezia, Stati Uniti, Russia, Libano, Austria e Svizzera. Recentemente ha tenuto una serie di master classes e concerti nei Conservatori Superiori di Pechino, Lisbona, Marsiglia, New York, Strasburgo. Svolge un'attività di ricerca nel campo della musica contemporanea mediante il continuo studio e sperimentazione di inedite possibilità sonore del sassofono; gli sono state dedicate oltre 100 composizioni. Ha inciso per le edizioni italiane BMG, Edipan, Pentaphon, Ricordi, Stradivarius e la giapponese Andersen. E' presidente dell’ Associazione Sassofonisti Italiani con la quale organizza annualmente dal 1994 lo Stage Internazionale del Sassofono presso il Conservatorio di Fermo. Collabora regolarmente come docente ospite con il Conservatorio di Francoforte e varie Università americane. Ha svolto attività didattica di docente di sassofono dal 1982 nei Conservatori di Perugia, Pesaro, Firenze. Dal 1989 è docente di sassofono presso il Conservatorio di Musica “G.B. Pergolesi” di Fermo. 

Filippo Mazzoli

Nato a Ravenna, si diploma in flauto nel 1991 con il massimo dei voti sotto la guida di Gabriella Melli e Glauco Cambursano e nel luglio del 2007 consegue il Diploma di Laurea di Secondo Livello in Flauto con 110 e lode presso il Conservatorio “F.Venezze” di Rovigo. Sin da giovanissimo ha frequentato come allievo effettivo i corsi di perfezionamento tenuti da maestri quali A. Nicolet, M. Larrieu, J. Balint e T. Wye. Si è in seguito perfezionato sempre con il maestro Cambursano presso l’Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola dove ha ottenuto con il massimo del punteggio il diploma del Corso triennale di Flauto (2000) e quello di Musica da Camera nella classe di P. N. Masi (1999). Ha completato il suo perfezionamento a Firenze dal 2002 al 2004 sotto la guida del M° Michele Marasco che lo ha poi scelto come assistente in alcuni corsi e masterclass. È stato vincitore di vari premi in Concorsi nazionali ed internazionali sia come solista che in formazioni cameristiche. Ha partecipato come uno dei 6 candidati rappresentanti l’Italia al “2ème Prix J .P. Rampal” che si è tenuto a Parigi nell’ottobre 1998. Si è esibito nei principali centri italiani ed esteri, collaborando regolarmente in qualità di primo flauto con varie formazioni cameristiche ed orchestre tra le quali l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra del Teatro “C. Felice” di Genova, l’Orchestra Promusica Pistoiese, il Nextime Ensemble, il Parma Opera Ensemble, i Solisti Veneti e l’Accademia Bizantina, la Camerata Strumentale “Città di Prato”, l’Orchestra “B. Maderna” di Forlì, l’Orquesta Excelentia/Santa Caecilia di Madrid e l’Orchestra Verdi di Milano. Dal gennaio 2007 al 2012 è primo flauto-solista dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma (direttori musicali, Yuri Temirkanov e Andrea Battistoni) e dell’Orchestra dell’Opera di Parma. É stato diretto tra gli altri dai maestri Riccardo Muti, Lorin Maazel, Michel Plasson, Roberto Abbado, Rafael Frubeck De Burgos, Bruno Bartoletti, Claudio Scimone e il flautista Philippe Bernold. Ha suonato come solista con i “Deutsche Kammervirtuosen” di Mainz, i “Cameristi di New York”, la “Camerata Strumentale Città di Prato”, l’“Orchestra da camera di Ravenna” e l’“Orchestra Bruno Maderna”. Ha suonato per alcune emittenti televisive italiane e straniere e per “Rai Sat” alla “Biennale di Venezia 2000”. 

Francesco Mastromatteo

Definito dal Dallas Morning News “ virtuosic and passionate musician”, il violoncellista Francesco Mastromatteo, ha riscosso apprezzamenti di pubblico e critica in Europa come negli USA per la sua profondita’ interpretativa, abilita’ tecnica e la completezza del suo approccio artistico.

Direttore artistico dell’Accademia Giovanni Paisiello e degli omonimi Amici della Musica di Lucera, Mastromatteo si esibisce come solista in duo e in formazioni orchestrali. Dopo aver vinto il primo Premio all’International Rotary Competition di Teramo, al Concorso violoncellistico “G. Turci” di Ravenna, e al Concorso “A.CA.DA. E.N. DAS” di Genova, ha collaborato come Primo violoncello con l’ Orchestra Sinfoniche di Foggia e con la Meadows Symphony in Dallas, con le quali si e’ esibito come solista in numerose occasioni. Dal 2006 e’ inoltre componente della Plano Symphony e della Irving Symphony in Texas ove risiede.

Il profondo interesse di Francesco per la musica da camera e’ dimostrato da un’intensa attivita’ in duo, trio e quartetto. In tale ambito spicca il primo Premio al Concorso Citta’ di Padova nel 2003 vinto in duo con il pianista Tommaso Cogato. Numerose inoltre, le collaborazioni cameristiche con artisti quali Andres Diaz, Benedetto Lupo, Laura De Fusco e Antonio Paompa-Baldi con cui ha registrato la Sonata di Grieg op.36 per Centaur Records negli Usa. Francesco si e’ inoltre esibito in trio con Francesco Manara, primo violino della Filarmonica della Scala.

Mastromatteo ha conseguito l’Artist Certificate e il Master in Performance presso la Southern Methodist University studiando prevalentemente sotto l’eccellente guida di Andres Diaz, e parallelamente con Nathaniel Rosen, Chris Adkins e Timothy Eddy. A seguito del suo brillante percorso di studi americano, Francesco ha ricevuto il Meadows Symphony Award nel 2007 ed e’ stato invitato a far parte nella Phi Kappa Lambda College Honor Society for Musical Excellence nel 2008.

I suoi studi italiani lo hanno visto lavorare a lungo con Mike Shirvani, e quindi con Luigi Piovano, David Geringas e Rocco Filippini. La sua prima docente è stata la zia anna maria Mastromatteo. Infine, seguendo una innata passione per tutti gli aspetti del mondo artistico, Francesco ha conseguito una laurea in Lettere dall’Universita’ di Bari, pubblicando la sua tesi su Umberto Giordano per la Bastogi Editrice con il sostegno della Fondazione Siniscalco-Ceci della Banca del Monte.

 

Viviana Lasaracina

Viviana Lasaracina e' nata nel 1988 e ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di 6 anni.
Dopo la maturità liceale classica, si diploma in pianoforte sotto la guida del M° Benedetto Lupo, e nel 2015 si laurea in" Pianoforte a Indirizzo Concertistico", in entrambe le occasioni presso il Conservatorio "N. Rota" di Monopoli (BA) e con il massimo dei voti , la lode e la menzione speciale. Nel 2013 consegue il "Master of Art" presso la Royal Academy of Music di Londra con "Distinction" sotto la guida del Professor Christopher Elton; nel Giugno 2016 conclude con il massimo dei voti e la lode il corso triennale di alto perfezionamento con il Maestro Benedetto Lupo presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. Ha frequentato masterclass con L. Berman, V. Balzani, E. Virsaladze, A. Jasinski, S. Perticaroli, A. Lonquich, C. Martinez Mehner, A. Vardi, P. Gililov e C. Ortiz.
Si e' aggiudicata il primo premio assoluto in numerosi concorsi pianistici nazionali tra i quali: il “Città di Cesenatico”, il “Marco Bramanti” di Forte dei Marmi, il TIM – Torneo Internazionale della Musica 2006; nel 2007 si aggiudica la rassegna di Castrocaro Terme riservata ai migliori diplomati d'Italia nonché il premio intitolato ad "Alfredo Casella" (2ndo classificato) alla XXIV edizione del concorso pianistico nazionale "Premio Venezia". Nel 2011 si è aggiudicata le audizioni nazionali de "La Gioventù Musicale d'Italia".
Numerose anche le borse di studio che le sono state assegnate: Società Umanitaria di Milano, MIUR (Ministero Istruzione, Università e Ricerca) ,YMFE (Yamaha Music Foudation), Royal Academy of Music di Londra.
E' stata selezionata e ha partecipato alle fasi finali di importanti concorsi pianistici internazionali: "F.Busoni" 2008 Bolzano, "Gina Bachauer" 2010 e 2014 di Salt lake City, "Unisa" 2012 di Pretoria. È stata semifinalista al Concorso Internazionale di Montreal 2014; si è aggiudicata il terzo premio e il premio per la migliore interpretazione della musica spagnola al concorso internazionale "Ciudad de Ferrol" 2009, il terzo premio e premio del pubblico al "Ciudad de Jaen" 2011 in Spagna; nel 2012 il "Distinction prize" all' "Halina Czerny Stefanska" di Poznan, il secondo premio e premio per la migliore esecuzione di un' opera classica all' "Open piano competition" di Londra. Nel 2013 è stata finalista al "German Piano Award" di Francoforte e delle audizioni del YCAT (Young Concert Artists Trust) di Londra e si è aggiudicata le audizioni internazionali della "New York Concert Artists and Associates" per il debutto in Carnegie Hall a New York, dove ha poi tenuto un recital nel Marzo 2014.
Nel 2015 si è aggiudicata il secondo premio ed il premio per la migliore interpretazione della musica spagnola al concorso internazionale "Premio Iturbi" di Valencia in Spagna: nel 2017 il Secondo Premio all'Euregio Piano Award in Germania ed il premio speciale “Steinway Piano gallery and Finnish Chopin Society” al Concorso “Maj Lind” di Helsinki.
Intensa l'attività concertistica, solistica e in formazione da camera e con orchestra; dopo il debutto in Sala Verdi a Milano per la "Società dei Concerti” nel 2006, Viviana è stata invitata a esibirsi in importanti sale e Festival in Italia e all'Estero,tra le quali: Sala Verdi di Torino, Teatro Bibiena di Mantova, Teatro Dal Verme e Auditorium Verdi di Milano, Teatro Argentina di Roma, Teatro Verdi di Salerno, Auditorium Pollini di Padova, Teatro Verdi di Trieste, Palazzo Bianco di Genova, Teatro Politeama di Lecce, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro Olimpico di Vicenza, Sala Mozart dell'Accademia Filarmonica di Bologna, Teatro Bellini di Catania, Bergamo per la Società del Quartetto, Teatro Savoia di Campobasso per “Amici della Musica”, Palazzo municipale di Saarbruken in Germania, Auditorio de Congresos di Zaragoza e Teatro Jofre di Ferrol in Spagna, “Salle Cortot” a Parigi, a Nizza per la “Société des Interprètes”, Steinway Hall e Wigmore Hall a Londra, Carnegie Weill Hall di New York e Arsht Center for the Performing Arts di Miami, Prokofiev Hall del Teatro Mariinsky II di San Pietroburgo.
Ha collaborato con la violoncellista Silvia Chiesa, gli artisti dell'Accademia dei Cameristi di Bari e con le prime parti dell'Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, il violoncellista Francesco Mastromatteo ed il Primo Violino dei Solisti Aquilani Daniele Orlando.
Ha tenuto concerti con l'orchestra della Magna Grecia di Taranto, l'Orchestra “Ciudad de Granada”, l'Orchestra Sinfonica “Mihail Jora” di Bacau, l'orchestra Verdi di Milano, l'Orchestra del Teatro Bellini di Catania, l'Orchestra de Valencia, l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali e l'Orchestra di Lubiana e Sarajevo.
Alcune sue esecuzioni sono state trasmesse su Radio Vativana, Rai Radio 3 e Rai 5.

Simone Nicoletta

Primo Clarinetto presso l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e della Filarmonica di Bologna dal 2015, ha collaborato con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, la Filarmonica Arturo Toscanini, l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, I Pomeriggi Musicali, l’Orchestra del Teatro Regio di Parma.
Nel Luglio 2014 viene scelto dal M° Riccardo Muti come Primo Clarinetto dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini.
Da solista si è esibito con la Filarmonica Arturo Toscanini, I Musici di Parma, l’Orchestra del Teatro di Busseto.
Si dedica con particolare passione alla musica da camera, eseguendo in duo con il fratello Federico i principali brani del repertorio per clarinetto e pianoforte, in molti festival in Italia e all’estero.
Nel 2014 ha fondato il Quartetto Falstaff, vincendo il 1° Premio al Concorso Flautistico Severino Gazzelloni (Cat. Musica da Camera) ed è membro del Nonetto a Fiati del Teatro Comunale di Bologna.
Ha ottenuto, da solista, numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali.
Nato a Salerno nel 1989, si diploma all’età di 16 anni sotto la guida di Gaetano Russo e Sisto Lino D’Onofrio. Successivamente si è perfezionato con G. Riccucci e B. Canino in duo con il fratello alla Scuola di Fiesole, con L. Combs, E. Daniels, F. Meloni, R. Morales conseguendo il Biennio di Clarinetto con lode e menzione presso l’Istituto Musicale Vecchi - Tonelli di Modena con C. Giuffredi e il Biennio di Musica da Camera a Parma con P. Maurizzi.
Simone insegna clarinetto presso l’Istituto Musicale Vecchi - Tonelli di Modena. Suona un clarinetto Backun modello Moba. Inoltre è artista Légère Reeds e Silverstein Ligature.

Anna Leonardi

Dal 2018 Corno inglese e oboe dell’Orchestra
Luigi Cherubini di Riccardo Muti, collabora
con l’Orchestra del Maggio Musicale
Fiorentino, l’Orchestra La Verdi di Milano,
l’Orchestra Sinfonica Abruzzese e con direttori
quali R. Muti, V. Gergiev, J. Conlon, F. Luisi, C. P.
Flor. E’ stata invitata come Corno Inglese solista
dall’Orchestra Filarmonica Nazionale Libanese,
per l’esecuzione della Messa di Gloria di G.
Rossini a Beirut. Nel 2018 tiene un corso di Alto
Perfezionamento in Oboe a Sicilì (SA) in qualità
di docente di oboe e corno inglese.
Da Marzo 2017 è Direttore Artistico del Festival,
dell’Accademia della Piana del Cavaliere e
dell’Orchestra Filarmonica V. Calamani.
Ha compiuto gli studi musicali presso l’I. S. S. M. G. Briccialdi di Terni con A. Mion
diplomandosi in Oboe (vecchio ordinamento). Successivamente consegue con il
massimo dei voti e la lode il Master of Advanced Study in Contemporary Music presso
il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano.
Ha studiato Direzione d’Orchestra dal 2012 sotto la guida di E. Nicotra e dal 2011 al 2013
è assistente alla direzione dell’Orchestra FAO Staff Coop. Nel 2015 vince l’audizione per
l’Internationale Junge Orchesterakademie di Bayreuth (Germania). Dal 2013 ricopre il
ruolo di Primo Oboe e Corno Inglese presso il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.
Nel 2011 risulta finalista alla VIII edizione del Premio Nazionale delle Arti del Ministero
per i Beni e le Attività Culturali, per la sezione Strumenti a Fiato. Nel 2013 vince
l'audizione per il corso di formazione per Professore d'Orchestra presso il Teatro
dell'Opera di Roma, l’Ernst and Young Talents Orchestra e presso il teatro Lirico
Sperimentale di Spoleto. Si specializza poi nella musica contemporanea frequentando
l’International Academy for Contemporary Music di Graz, con E. Rombout. Con il
quintetto di fiati Pentarmonia si aggiudica il primo premio al Concorso di Musica da
Camera SoundTrack di Foligno, il primo premio al Concorso Internazionale Luigi
Zanuccoli, il secondo premio al 5° Concorso musicale città di Firenze Premio Crescendo, 
il terzo premio al VII Concorso Internazionale di Musica da Camera Sonja Pahor di
Ciampino. Con questa formazione cameristica ha seguito il corso di Musica da Camera
per strumenti a fiato tenuto dal Maestro G. Pretto presso la Scuola di Musica di Fiesole.
Ha studiato con C. Hartmann, L. Vignali, R. Duca, P. Grazia, G. Hunt, D. Orlando, C.
Hartmann, F. Thouand, T. Indermuhle. 

ARTISTI OSPITI

Francesco Santucci

YAMAHA ARTIST

Diplomato in sassofono al Conservatorio di Perugia dove studia anche clarinetto e
flauto si perfeziona dapprima con il M° P. H. Jeffey presso la Duke University di
Durham (North Carolina) e poi frequentando la "JUILLIARD SCHOOL OF
MUSIC " di New York. Successivamente studia anche composizione,
arrangiamento e direzione d'orchestra con vari maestri tra cui ricordiamo soprattutto Francesco de Masi con cui stabilirà un lungo sodalizio artistico. Nel corso di questi anni ha collaborato con numerosi artisti tra cui ricordiamo
R.CHARLES, C.WILSON, S.GROSSMAN, B.BIRIACO, R.MUSSOLINI,
P.UMILIANI, T.SCOTT, J.FADDIS, S.NISTICO, R.GATTO, T.de PISCOPO,
M.LEWIS, B.MINTZER, O.VALDAMBRINI, C.BAKER, R.SELLANI, M.MORICONI, L. PATRUNO, D.PIANA, G.CUPPINI, CHACA KHAN, S. J. MORRIS, A. JARREAU, R.CRAWFORD, A.RUGGIERO, GINO VANNELLI,STING le orchestre di P.JEFFREY , G.SCHULLER, della TELEVISIONE SERBA, ecc. E' stato ospite di numerose istituzioni musicali e festival sia italiani che stranieri (MAGGIO FIORENTINO,
ORCHESTRA SINFONICA della RAI, UMBRIA JAZZ, "FESTIVAL DEI DUE MONDI", “SAXESPERIENCE”
di Belgrado, JAZZ by THE SEA di Fano, ecc.) Nel 1993, la commissione dell' UER (UNION ecc.) lo ha selezionato per rappresentare l'Italia, con un proprio gruppo, al FESTIVAL JAZZ di Vienne (Francia). Nel 1985 vince il concorso presso l'Orchestra del C. P. T. V. della RAI di Roma come Sax Tenore e dal 1994 ricopre il ruolo di 1° Sax Alto, collaborando con Maestri come G. FERRIO, B. CANFORA, A. TROVAJOLI, R. ORTOLANI, R. SERIO, ecc. Ospite di numerosi programmi radiofonici ad argomento musicale firma come compositore numerose musiche di programmi radiotelevisivi, di musica per il teatro e per il cinema fra cui ricordiamo ("Lost in Traslation" di S. Coppola, “Fratella e Sorello” di S. Citti e numerosi films di A. Massacesi). Nel 2011 vince il 1° premio e la menzione d' onore al concorso mondiale di composizione dell'NFA in America; nel 2015 L'International Trumpet Guild seleziona il suo concerto N°1 per tromba e pianoforte e lo inserisce nel cartellone del 40° ITG e sempre nel 2015 riceve il premio “Francesco de Masi” per la sua attività di compositore e direttore .
I suoi lavori sono editi da "RIVERBERI SONORI" ed incide per BMG,BEAT RECORDS,PENTAFLOWERS,EREWON. RAI TRADE, ecc. Come direttore è stato invitato da diverse associazioni ("Ass. Mus.TSCHAIKOWSKY " di Fermo (AP), Ass. Mus. Universitaria di Ancona, dai “Solisti del Maggio Musicale Fiorentino", ecc. Attivo anche in campo didattico tiene numerosi corsi di perfezionamento in diverse città italiane, è' stato docente presso l'Accademia Estiva di Montegiorgio (AP) e tuttora collabora assiduamente con il conservatorio di Mentone, quello di Cannes ed i corsi di perfezionamento di Herceg Novi in Montenegro. 

Hans de Jong

Hans de Jong combina le sue attività come solista di sassofono e musica da camera con la composizione e l'insegnamento. È professore di sassofono classico e musica da camera al Royal Conservatoire di Antwerpen, in Belgio. E' Direttore artistico e direttore del RASP (Royal Antwerp Saxophone Project), a lui sono dedicate circa 150 composizioni: in particolare musica da camera in varie combinazioni ma anche i concerti di René Pieper, Kees Schoonenbeek, Tera de Marez Oyens, Henk Badings, Kees van Unen, Jo van den Booren, Joop Voorn, Raoul De Smet, Janpieter Biesemans , Marc Verhaegen, Frits Celis, Alexander Raskatov, Martin Vojtisek, Liana Alexandra e Patrick De Clerck. Hans de Jong ha anche composto 3 concerti per sassofono.
In collaborazione con Paul Hermsen (pianoforte) ha prodotto la serie di CD in sette parti "Vintage of European Saxophone Music" con composizioni di musica da camera esclusivamente originali per sassofono e pianoforte, pubblicate su Casa Nova Records.
Come compositore e sassofonista ha vinto concorsi a Corciano, Martigny e Antwerpen. De Jong ha tenuto corsi di perfezionamento al Kungl, Musikhögskolan Stoccolma, Università di Tokyo, Hochschule Köln, Hochschule Berlin, Royal College London, Conservatorio Supérior de Madrid, Conservatorio Supérior de Oviedo, Koninklijk Conservatorium Den Haag, Artez Hogeschool voor de Kunsten Utrecht, Hochschule Basel, Fréderic Chopin Academy Warszawa, Hans Eisler Berlin, Hans Eisler Berlin Conservatorio Statale Firenze, Conservatorio GB Martini Bologna, Conservatorio di Musica Giuseppe Martucci di Salerno, Det Jyske Musikkonservatorium Aarhus, Sibelius Academy Helsinki e Conservatoires a Vilnius, Minorca, Alicante, Gunma e Kobe. Ha effettuato tour in  USA, Fredonia, Mansfield, Bowling Green e altri, Tour Japan, Switserland Primo concerto per sassofono Johan de Meij, Concertino da Camera Hans de Jong Berlino, Breslavia, Amsterdam e Antwerpen.Come solista e compositore ha collaborato con direttori come: André Vandernoot, Frédéric Devreese, Edmond Saveniers, Fernand Terby, Dirk Vermeulen, Patrick Peire, Walter Boeykens, Etienne Siebens, Dirk De caluwé, Martun Brabbins, Arpad Joo, Jacques van Steen, Otto Ketting, Lucas Vis, Jan Cober, Heinz Friesen, Danny Oosterman, Alexandru Lascae, Caceres tedeschi, Dorel Pascu Radulescu
Ha collaborato in qualità di sassofonista con diverse Orchestre Internazionali sotto la direzione di:Ernest Bour, Philippe Herreweghe, Dominic Morlot, George Octors, Meir Minsky, Giancarlo Guerrero, Paul Hillier. Oltre alle commissioni della Fondazione olandese per la composizione, Hans de Jong ha anche composto su richiesta della Fondazione Actual Music Brabant, Radio belga, Provincia di Gheldria, SAMO e Dipartimento fiammingo della cultura belga.


European Sax Quartet

L’European Saxophone Quartet nasce dalla collaborazione di quattro saxofonisti provenienti
dal Koninklijn Conservatorium Anwerpen, specializzandi sotto la guida del Mo Hans de Jong. La
formazione cameristica è costituita dall’ungherese Balázs Klacsák al saxofono soprano, gli italiani
Raffaele Manuel Padula ed Emidio Ranieri Tomeo, rispettivamente al saxofono contralto e al saxofono
tenore, e lo spagnolo Manuel Adan Herrera al saxofono baritono.
L’obiettivo del quartetto è quello di divulgare, attraverso le molteplici sfaccettature timbriche
del saxofono, la musica in tutti le sue forme: dallo stile barocco, romantico, fino al contemporaneo.
Nonostante la recente formazione, i singoli componenti vantano una florida attività concertistica, sia
come solisti che in formazioni orchestrali e cameristiche, nelle più importanti rassegne musicali europee
e sono spesso ospiti per masterclass e lezioni concerto. Inoltre hanno a loro attivo registrazioni
radiofoniche, dischi con diverse etichette e ricoprono ruoli di endorsement per importanti brand di fama
intercontinentale, come la Cannonball Musical Instruments e la JLV Sound Paris.